Rappresenta il sogno di molti: mettersi al pc, chiedere a ChatGPT di scrivere una tesi, vedersela scrivere dall’AI, presentarla e laurearsi… non fosse che ci sono molti problemi che rendono questo scenario utopistico.
L’Intelligenza Artificiale non è infallibile
ChatGPT è senza dubbio uno strumento potente e utile, che può portare a risparmiare tempo e aiutarci a affinare idee, ma non è perfetto. In prima battuta il primo problema è rappresentato da riuscire a fargli scrivere più di un tot di pagine che non risultino ripetitive e ridondanti e che seguano in maniera compiuta un indice. Sebbene i testi che crea siano piuttosto ben scritti e spesso convincenti, possono inoltre nascondere errori concettuali e, il che è fondamentale per ogni tesi, non presentano l’apparato di note a pié di pagina indispensabile in ogni tesi di laurea. Senza dimenticare l’esistenza di specifici software che riescono a capire se il testo sia stato scritto da un’intelligenza artificiale, software sempre più utilizzati nelle università per capire chi abbia scritto la tesi con ChatGPT o strumenti affini, come in un recente caso.
Mancanza di originalità e di pensiero critico in una tesi scritta con ChatGPT
Uno degli aspetti fondamentali di una tesi di laurea è l’originalità. Quando scrivi una tesi, ci si aspetta che sviluppi un pensiero autonomo e che le tue argomentazioni siano supportate da un’analisi approfondita. ChatGPT, pur essendo in grado di produrre testi coerenti, non ha la capacità di pensare in modo critico o di sviluppare nuove idee. Le risposte che fornisce sono basate su un grande archivio di informazioni, ma non provengono da un ragionamento originale. Questo significa che, anche se la forma può sembrare corretta, il contenuto potrebbe risultare troppo superficiale, senza l’approfondimento che un lavoro accademico richiede.
Rischi legati al plagio
Anche se ChatGPT non copia direttamente da altre fonti, c’è il rischio che i suoi testi somiglino molto a contenuti già pubblicati. Le università, come ben abbiamo indicato in altri articoli, utilizzano software avanzati antiplagio per rilevare somiglianze tra il tuo lavoro e altri contenuti online. Se la tua tesi risultasse troppo simile a materiale già esistente, potresti essere accusato di plagio, anche senza volerlo. È fondamentale che ogni parte del tuo lavoro sia davvero tua, con citazioni e riferimenti precisi. La ripetizione involontaria di contenuti generati dall’AI potrebbe risultare problematico, anche se non si tratta di una copiatura diretta.
Rischio di essere rilevati dai software di identificazione AI
Come accennato, con l’aumento dell’uso di strumenti di Intelligenza Artificiale, molte università stanno adottando sistemi che sono in grado di identificare una tesi scritta con ChatGPT. Questi software analizzano vari aspetti del testo, come la fluidità del linguaggio, la ripetitività delle strutture o l’assenza di elementi di riflessione profonda.
Se un software rilevasse che il tuo lavoro è stato scritto, almeno in parte, con l’aiuto di un’intelligenza artificiale, potresti correre il rischio che il tuo lavoro venga bocciato. Gli algoritmi sono in grado di individuare pattern che, pur non essendo evidenti all’occhio umano, sono tipici di una scrittura automatica e non umana.
Formattazione e stile non sempre adeguati
Un altro aspetto che può giocare a sfavore è la formattazione del lavoro. ChatGPT può scrivere testi fluidi e chiari, ma non è in grado di adattarli automaticamente alle specifiche richieste di citazione (APA, MLA, Chicago, ecc.). Ogni università ha delle linee guida precise per la formattazione delle tesi, e l’assenza di riferimenti corretti, di una bibliografia organizzata o di una citazione adeguata può compromettere la valutazione finale del lavoro. Assicurati che il formato sia sempre conforme agli standard richiesti dal tuo ateneo.
La soluzione? Revisione e personalizzazione!
Se hai usato ChatGPT per scrivere parte della tua tesi e, a ogni costo, vuoi però farne uso il più possibile, in ogni caso la revisione da parte di un esperto è fondamentale. Ecco cosa possiamo fare per te:
- Correggere errori e refusi

- Migliorare la struttura e l’argomentazione

- Verificare originalità e formattazione

- Evitare rischi legati ai software di rilevamento AI

Un servizio di revisione professionale non solo correggerà eventuali errori, ma ti aiuterà anche a rendere la tua tesi davvero unica, con un ragionamento critico che ti distingua. In questo modo, potrai essere sicuro che il tuo lavoro rispetti le normative accademiche e che tu non incorra in sanzioni per aver scritto la tesi con ChatGPT.
Scopri di più su tesidilaurea.net 
L’Intelligenza Artificiale non è infallibile
Mancanza di originalità e di pensiero critico in una tesi scritta con ChatGPT
Rischi legati al plagio
Rischio di essere rilevati dai software di identificazione AI
Formattazione e stile non sempre adeguati







